John Chen CEO BlackBerry ad interim

La giornata di ieri poteva essere la svolta per BlackBerry, con la possibile cessione dell’intero pacchetto azionario alla FairFax e l’uscita dal mercato borsistico. Tutto ciò non è avvenuto, ma è stata comunque una giornata molto significativa nella storia dell’azienda. Thorsten Heins, CEO che sostituì i capi storici Lazaridis e Balsillie è stato a sua volta sostituito ad interim da John Chen. Vediamo insieme di scoprire chi è e qual è la sua storia. Per fare questo prendiamo spunto dalla sua scheda su wikipedia e il suo profilo linkedin.
John Chen è originario di Hong Kong, nato il 1 luglio 1955 e si è laureato alla Northfield Mount Hermon, una scuola di preparazione d’elite a Northfield in Massachusetts. Ha poi continuato a laurearsi con lode dalla Brown University nel 1978 con una laurea in ingegneria elettrica . Nel 1979 ha conseguito la laurea in ingegneria elettrica presso il California Institute of Technology.

John Chen ha iniziato come progettista alla Unisys, per passare poi nel 1991 alla Pyramid Technology Corporation come vice presidente esecutivo. Chen è stato eletto presidente, chief operating officer e direttore dal 1993 al 1995.
Successivamente passa alla vice presidenza della Siemens Nixdorf dove è stato promosso a presidente e CEO dal 1996.
Nel 1997 Chen divenne chief operating officer e direttore di Sybase, per poi essere nominato presidente e amministratore delegato nel novembre 1998. In Sybase ha dimostrato le sue capacità, facendo fare il saldo di qualità all’azienda. Sybase è una software house specializzata nella gestione dei dati che grazie a Chen fu in grado di diventare ben presto leader nella gestione e analisi dei dati e nella tecnologia di mobilità, tanto da essere poi acquistata nel 2010 dal gigante SAP. Sotto la guida di Chen, Sybase raggiunto una forte performance finanziaria e di rendimenti per gli azionisti, tra cui 55 trimestri consecutivi di profittabilità, 2,8 miliardi dollari di liquidità generata, e un 28 per cento tasso di crescita annuo della sua capitalizzazione di mercato da un minimo di 362 milioni dollari a $ 5,8 miliardi nel 2010, anno della cessione.

I suoi successi gli hanno permesso di diventare direttore della Walt Disney Company nel 2004 e di Wells Fargo & Company nel 2006, nonché entrare a far parte del Export Council di George W. Bush.
La Scuola Universitaria di Ingegneria di Brown ha assegnato a John Chen il suo BEAM (Brown Engineering Alumni Medal) Award nel 2003. Inoltre detiene una cattedra onoraria alla Shanghai University e dottorati onorari a San Jose State University, City University di Hong Kong e Hong Kong University of Science and Technology.
In riconoscimento della sua leadership nella costruzione delle relazioni tra USA-Asia, John Chen ha ricevuto riconoscimenti da parte dell’Istituto US-Asia (2009), la US-China Policy Foundation, e il Consiglio Affari California-Asia (2007). L’US-Pan Asian Camera di Commercio Education Foundation americana ha riconosciuto Chen per il suo lavoro aziendale.

Un curriculum di altissimo livello con tanto di capacità ed esperienza proprio nel settore tecnologico e sicuramente la persona giusta al posto, tanto da far stridere il suo stato “ad interim”, quasi come se fosse una poltrona vacante in attesa di una persona qualificata quale lui è già. Sembra proprio essere la figura indicata dall’ex-CEO Apple John Sculley per risollevare le sorti di un’azienda come BlackBerry

In un’intervista all’agenzia Reuters, John Chen ha dichiarato che la società non ha intenzione di chiudere il settore mobile:
“So che abbiamo abbastanza ingredienti per costruire un business sostenibile a lungo termine.”

Ora non rimane che vedere a quale e quanti posti di comando darà il cambio Chen, come spesso avviene in queste situazioni.